Voci di
capitolato per
Pannelli
e materiali costituenti le barriere acustiche in legno
1.1. Pannelli in legno
Pannelli antifonici fonoisolanti e fonoassorbenti ad alto assorbimento
acustico costituiti da una struttura in massello scatolare, con sezione
minima di mm. 100x80 e bloccati fra loro da un incastro che ne migliora
la staticità, al cui interno è alloggiato il materiale
fonoassorbente fonoisolante.
Il rivestimento verso la fonte del rumore è costituito da tessuto
in polietilene decorato, a fasce cromatiche o listelli in legno trattati
in autoclave, lavorati e stondati, o similari, di dimensioni minime
di mm. 25x55; tamponatura posteriore realizzata in tavole di legno di
spessore minimo di 20 mm. accoppiate ad incastro e fissato al telaio
scatolare, guarnizioni e fissaggi vari sul telaio.
Materassino di fibra vegetale naturale o di fibra di poliestere di adeguata
densità e spessore in grado di fonoassorbire sia per porosità
che per risonanza.
Tale materiale dovrà essere imputrescibile, inerte agli agenti
chimici ed atmosferici, incombustibile ad autoestinguente e non dovrà
emettere gas tossici o nocivi.
Lo strato di materiale fonoassorbente dovrà essere distanziato
dal tavolato mediante l’utilizzo di distanziatori in legno e contenuto
da un tessuto protettivo antispolvero a grossa trama fissato al telaio.
Poiché la barriera è direttamente esposta agli agenti
atmosferici, i pannelli devono essere realizzati in legno di buona qualità,
accuratamente lavorati e trattati in modo ottimale.
Trattamento
preservante. Il legno deve resistere
al deperimento organico e dal rapido invecchiamento dei raggi U.V. del
sole, va pertanto trattato con prodotti speciali secondo le norme DIN
68800 e UNI EN 350-1-2 per evitare la formazione di funghi. In particolare
il legno sarà sottoposto all’impregnazione di sali inorganici.
Primo trattamento in profondità attraverso impregnazione in autoclave,
con processo a vuoto a pressione, o metodi equivalenti, a mezzo di sostanze
ecologiche di nuova generazione prive di cromo ed arsenico.
Viteria. Per i collegamenti legno-legno dovranno essere utilizzate viti in acciaio
inox. È vietato l’uso di grappe metalliche.
Guarnizioni. Le guarnizioni in gomma o materiale plastico devono avere caratteristiche
meccaniche e di elasticità compatibili ed invariabili nel tempo.
Dovranno assicurare inoltre la tenuta al rumore e posizionate in tutti
i punti atti ad eliminare ponti acustici soprattutto nei punti di giunzione
tra montante e pannello.
Per
la sicurezza della circolazione in caso di incendio, i pannelli (pur
essendo infiammabili) devono essere resistenti al fuoco (richiesti:
classe 1 di infiammabilità); i montanti devono essere ininfiammabili
ed agire da barriere contro il fuoco.
I pannelli dovranno essere facilmente smontabili e sostituibili in caso
di danneggiamenti; le dimensioni del singolo pannello devono essere
contenute, per permettere il montaggio dello stesso senza l’impiego
di mezzi meccanici che possono arrecare disturbo al flusso veicolare.
Particolare cura deve essere posta nelle giunzioni, che devono essere
eseguite in modo da tener conto di eventuali movimenti di contrazioni
e rigonfiamento.
I pannelli in legno dovranno soddisfare e garantire sempre i valori
acustici prima citati in riferimento alla Norma EN 1793-1-2-3, garantendo
sempre i valori acustici prima citati.
Dovranno
inoltre garantire i valori minimi della: Prenorma Europea (PR –
ENV 1793-5)
Reflection Index – db ≥ 3;
Sound Insulation Index – db ≥ 30.
1.2. Struttura
La struttura di sostegno delle pannellature in legno che costituiscono
la barriera antirumore potrà essere realizzata in elementi metallici
ricavati da profili HEA dotati di piatto di base per l’ancoraggio
di dimensioni minime in funzione dell’altezza della barriera mm.
250x280 e spessore pari a mm. 15.
Il collegamento del piatto di base con il profili HEA sarà assicurato
da cordoni di saldatura e da numero due piatti obliqui di dimensioni
unitarie pari a 160x90 mm. e spessore mm. 10.
In alternativa i profili potranno essere annegati in appositi pozzetti
in calcestruzzo di profondità minima mm. 500.
1.3. Certificazioni
Ai fini dell’accettazione dei pannelli acustici e dei loro componenti
l’Impresa fornitrice dovrà presentare le relazioni di prove
tecniche eseguite da Istituti autorizzati e/o accreditati in materia
attestanti le caratteristiche tecniche dei materiali.
Le barriere acustiche in legno dovranno essere dotate delle seguenti
necessarie certificazioni in conformità delle normative europee
UNI EN 1793-1-2-3:1999 – PR.ENV 1793 – 5:2001 EN 1794-1:1998
ANNEX 1 – EN 1794-1:1998 ANNEX C – EN 1794-2:1998 –
EN 1794-2:1998 ANNEX A.
A)
Certificazione delle caratteristiche acustiche
I pannelli acustici devono avere le certificazioni – RELAZIONI
DI PROVE TECNICHE – eseguite in camera riverberante, come prescritto
dalle Norme Europee UNI EN 1793-1-2-3:1999 e in campo esterno (le quali
esprimono un valore paragonabile alla realtà del traffico stradale)
secondo le Prenorma Europea PR.ENV 1793-5:2001.
B)
Certificazione delle caratteristiche meccaniche e di resistenza
- Prova di resistenza
al carico del vento, secondo la norma EN 1794-1:1998, ANNEX A con
resistenza della struttura al carico di 250 Kg/mq con deflessione
temporanea massima di mm. 30 a pannello.
- Prova di resistenza
all’impatto da pietrisco, secondo la norma EN 1794-1:1998
ANNEX C con esito positivo.
- Prova di resistenza
al fuoco di sterpaglia, secondo la norma EN 1794-2:1998 ANNEX A.
I risultati finali della prova devono rispettare i seguenti parametri
minimi: parte anteriore secondo norma in classe 1, parte posteriore
secondo norma in classe 3.