T E C N O L O G I E    P E R    I N S O N O R I Z Z A Z I O N I
   

homepage

barriere

schermi acustici

trattamenti
fonoassorbenti
   

materiali acustici

cabinati e pareti

analisi e progetti

sistemi elettronici
   controllo rumorosità
   

silenziatori

voci di capitolato

VOCI DI CAPITOLATO



 

Voci di capitolato per
Cabinati fonoisolanti e fonoassorbenti per macchine

Struttura portante realizzata in speciali profili in acciaio pressopiegato verniciato idonei al contenimento di porte e pannellature comprendenti i seguenti elementi:

  • Profili di base che, in caso di montaggio su cordolo in cemento perimetrale, possono essere previsti di zanche o tirafondi per l’inghisaggio.
  • Montanti d’angolo e centrali previsti completi di viti di regolazione per la messa in bolla della Cabina.
  • Profili superiori perimetrali.
  • Traversi per pannelli laterali e del tetto.

I profili, assemblati tra loro unicamente mediante bulloni, sono dotati di guarnizioni
neopreniche autoadesive applicate sia in corrispondenza delle battute di appoggio dei pannelli e dei telai delle porte, sia perimetralmente e a contatto con la pavimentazione.
Coprigiunti interni ad “omega” in profili in acciaio verniciato con guarnizioni neopreniche per tenuta acustica e meccanica tra pannello e pannello.
La sagoma dei profili della struttura a modularità tridimensionale deve consentire l’inserimento di impianti elettrici e piccole tubazioni di servizio sia perimetralmente che verticalmente senza intaccare la pennellatura in modo da preservarne la facilità di smontaggio.

Pannellature realizzate mediante scatolati in lamiera zincata preverniciata protetta da film pelabile di adeguato spessore “SISTEMA MAGONA 3000” con interposti complessi smorzanti a base bituminosa caricati con elastomeri serie Alfakel M 1000 spessore minimo mm.5 , materassini fonoassorbenti in fibra minerale o poliestere di densità non inferiore a 50 Kg/mc protetti da film di polietilene o tessuto antispolvero ed eventuali setti fonoisolanti a base bituminosa ad alta densità serie Alfakel M 4000 (min. 6 Kg/mq.) a seconda dell’attenuazione necessaria in funzione delle frequenze in gioco .
La finitura interna delle pannellature viene realizzata mediante lamiera microstirata zincata o materiale fonoassorbente a vista tipo B 208 / MB fissato a mezzo rivetti allo scatolato del pannello.
Tutti i materiali utilizzati devono avere le caratteristiche di imputrescibilità, inalterabilità nel tempo e non devono sprigionare gas tossici in caso d’incendio.
Le pannellature sono inoltre dotate di bussole filettate per permettere il fissaggio dei
coprigiunti (tenuta acustica tra pannello e pannello) e delle squadrette (tenuta meccanica tra pannello e struttura).
Tale soluzione permette un rapido smontaggio parziale o totale delle pareti della Cabina in caso di manutenzione.
Spessore totale pannellature per attenuazioni fino a 25/30 dB(A)= mm. 50.

Porte e portoni realizzati con profili commerciali e scatolati in lamiera zincata preverniciata trattati e finiti internamente come le pannellature di cui sopra completi di controtelaio a doppia battuta.
Ogni porta dovrà essere corredata di guarnizioni neopreniche sulle battute perimetrali; di robuste cerniere regolabili e di maniglione antipanico o chiusura a pressione tipo “dictator”.

Vetrature realizzate con doppi cristalli di sicurezza antisfondamento tipo VISARM 3 + 3 inseriti in appositi telai di tenuta e guarnizioni fermavetri.

Accessori :
La Cabina dovrà essere corredata degli accessori necessari al corretto funzionamento della macchina da insonorizzare ed al rispetto dell’operatività e della sicurezza degli addetti alla produzione pertanto, a seconda delle esigenze, potrà essere dotata di:

  • Sistema di ricambio aria interno della Cabina costituito da idonee aperture opportunamente silenziate con l’inserimento di silenziatori ad assorbimento a setti od a cartucce modulari S 102 e di elettroventilatori in aspirazione dimensionati per garantire alla macchina il funzionamento alla temperatura consigliata dal costruttore.
  • Impianto elettrico e di illuminazione per operare in sicurezza all’interno della Cabina in zone soggette a manutenzione ordinaria.
  • Sistemi di sicurezza sugli accessi per evitare l’ingresso all’interno della Cabina con la macchina in funzione.
  • Motorizzazioni di porte, portoni , portelloni e settori di Cabina mediante motoriduttori o cilindri pneumatici eventualmente sincronizzati con il sistema di produzione della macchina.
  • Sistemi di rilevazione, di allarme e di compartimentazione antincendio.

La Cabina inoltre dovrà essere corredata di certificazione di conformità e di manuale di uso e manutenzione CE relativa alla Cabina stessa ed agli eventuali componenti accessori montati all’origine (Impianto di ricambio aria, impianto elettrico, movimentazione, ecc.).


 

Voci di capitolato
Barriere acustiche “parete verde”

1.1. Struttura e pannelli
Strutture di protezione del rumore, costituite da elementi prefabbricati in cemento armato vibrato classe RCK ≥ 350 atti a formare, mediante sovrapposizione alternata “a scacchiera” e contestuale riempimento del volume contiguo interno con terreno vegetale ricco di sostanze organiche, barriere rinverdibili di elevato grado di assorbimento acustico.
Al fine di conseguire un miglior assorbimento acustico e di favorire l’attecchimento delle essenze la barriera dovrà essere a sezione piramidale, con inclinazione delle pareti non inferiore a 1:5; per ogni facciata della parete non ancora rinverdita il calcestruzzo a vista non dovrà superare il 50% della superficie totale.
Il volume interno della parete, riempito di terreno avente le caratteristiche di cui sopra, dovrà essere contiguo al fine di favorire la diffusione uniforme dell’acqua all’interno della struttura questa dovrà essere provvista di idoneo impianto di irrigazione costituito da tubi porosi o muniti di gocciolatoi o similari opportunamente raccordati e disposti in modo da favorire una uniforme umidificazione del terreno vegetale.
Il terreno dovrà essere compattato con mezzo idoneo e in misura adeguata al fine di evitare che, in fase di assestamento, si formino antiestetiche cavità e vuoti.
Il fissaggio degli elementi prefabbricati sovrapposti dovrà essere realizzato con barre di irrigidimento metalliche di diametro adeguato da inserire in fori appositamente ricavati all’interno degli elementi prefabbricati, da annegare negli elementi di fondazione, sigillare con getti di malta cementizia e, laddove necessario, da collegare trasversalmente da facciata a facciata mediante idonei arredi metallici.

1.2. Certificazioni
Ai fini dell’accettazione dei pannelli acustici e dei loro componenti l’Impresa fornitrice dovrà presentare le relazioni di prove tecniche eseguite da Istituti autorizzati e/o accreditati in materia attestanti le caratteristiche tecniche dei materiali.
Le barriere acustiche “PARETE VERDE” dovranno essere dotate delle seguenti necessarie certificazioni: misura del coefficiente di assorbimento acustico e determinazione del potere fonoisolante.


 

Voci di capitolato per
Pannelli e materiali costituenti le barriere acustiche in legno

1.1. Pannelli in legno
Pannelli antifonici fonoisolanti e fonoassorbenti ad alto assorbimento acustico costituiti da una struttura in massello scatolare, con sezione minima di mm. 100x80 e bloccati fra loro da un incastro che ne migliora la staticità, al cui interno è alloggiato il materiale fonoassorbente fonoisolante.
Il rivestimento verso la fonte del rumore è costituito da tessuto in polietilene decorato, a fasce cromatiche o listelli in legno trattati in autoclave, lavorati e stondati, o similari, di dimensioni minime di mm. 25x55; tamponatura posteriore realizzata in tavole di legno di spessore minimo di 20 mm. accoppiate ad incastro e fissato al telaio scatolare, guarnizioni e fissaggi vari sul telaio.
Materassino di fibra vegetale naturale o di fibra di poliestere di adeguata densità e spessore in grado di fonoassorbire sia per porosità che per risonanza.
Tale materiale dovrà essere imputrescibile, inerte agli agenti chimici ed atmosferici, incombustibile ad autoestinguente e non dovrà emettere gas tossici o nocivi.
Lo strato di materiale fonoassorbente dovrà essere distanziato dal tavolato mediante l’utilizzo di distanziatori in legno e contenuto da un tessuto protettivo antispolvero a grossa trama fissato al telaio.
Poiché la barriera è direttamente esposta agli agenti atmosferici, i pannelli devono essere realizzati in legno di buona qualità, accuratamente lavorati e trattati in modo ottimale.

Trattamento preservante. Il legno deve resistere al deperimento organico e dal rapido invecchiamento dei raggi U.V. del sole, va pertanto trattato con prodotti speciali secondo le norme DIN 68800 e UNI EN 350-1-2 per evitare la formazione di funghi. In particolare il legno sarà sottoposto all’impregnazione di sali inorganici.
Primo trattamento in profondità attraverso impregnazione in autoclave, con processo a vuoto a pressione, o metodi equivalenti, a mezzo di sostanze ecologiche di nuova generazione prive di cromo ed arsenico.

Viteria. Per i collegamenti legno-legno dovranno essere utilizzate viti in acciaio inox. È vietato l’uso di grappe metalliche.

Guarnizioni. Le guarnizioni in gomma o materiale plastico devono avere caratteristiche meccaniche e di elasticità compatibili ed invariabili nel tempo. Dovranno assicurare inoltre la tenuta al rumore e posizionate in tutti i punti atti ad eliminare ponti acustici soprattutto nei punti di giunzione tra montante e pannello.

Per la sicurezza della circolazione in caso di incendio, i pannelli (pur essendo infiammabili) devono essere resistenti al fuoco (richiesti: classe 1 di infiammabilità); i montanti devono essere ininfiammabili ed agire da barriere contro il fuoco.
I pannelli dovranno essere facilmente smontabili e sostituibili in caso di danneggiamenti; le dimensioni del singolo pannello devono essere contenute, per permettere il montaggio dello stesso senza l’impiego di mezzi meccanici che possono arrecare disturbo al flusso veicolare.
Particolare cura deve essere posta nelle giunzioni, che devono essere eseguite in modo da tener conto di eventuali movimenti di contrazioni e rigonfiamento.
I pannelli in legno dovranno soddisfare e garantire sempre i valori acustici prima citati in riferimento alla Norma EN 1793-1-2-3, garantendo sempre i valori acustici prima citati.

Dovranno inoltre garantire i valori minimi della: Prenorma Europea (PR – ENV 1793-5)
Reflection Index – db ≥ 3;
Sound Insulation Index – db ≥ 30.

1.2. Struttura
La struttura di sostegno delle pannellature in legno che costituiscono la barriera antirumore potrà essere realizzata in elementi metallici ricavati da profili HEA dotati di piatto di base per l’ancoraggio di dimensioni minime in funzione dell’altezza della barriera mm. 250x280 e spessore pari a mm. 15.
Il collegamento del piatto di base con il profili HEA sarà assicurato da cordoni di saldatura e da numero due piatti obliqui di dimensioni unitarie pari a 160x90 mm. e spessore mm. 10.
In alternativa i profili potranno essere annegati in appositi pozzetti in calcestruzzo di profondità minima mm. 500.

1.3. Certificazioni
Ai fini dell’accettazione dei pannelli acustici e dei loro componenti l’Impresa fornitrice dovrà presentare le relazioni di prove tecniche eseguite da Istituti autorizzati e/o accreditati in materia attestanti le caratteristiche tecniche dei materiali.
Le barriere acustiche in legno dovranno essere dotate delle seguenti necessarie certificazioni in conformità delle normative europee UNI EN 1793-1-2-3:1999 – PR.ENV 1793 – 5:2001 EN 1794-1:1998 ANNEX 1 – EN 1794-1:1998 ANNEX C – EN 1794-2:1998 – EN 1794-2:1998 ANNEX A.

A) Certificazione delle caratteristiche acustiche
I pannelli acustici devono avere le certificazioni – RELAZIONI DI PROVE TECNICHE – eseguite in camera riverberante, come prescritto dalle Norme Europee UNI EN 1793-1-2-3:1999 e in campo esterno (le quali esprimono un valore paragonabile alla realtà del traffico stradale) secondo le Prenorma Europea PR.ENV 1793-5:2001.

B) Certificazione delle caratteristiche meccaniche e di resistenza

  • Prova di resistenza al carico del vento, secondo la norma EN 1794-1:1998, ANNEX A con resistenza della struttura al carico di 250 Kg/mq con deflessione temporanea massima di mm. 30 a pannello.
  • Prova di resistenza all’impatto da pietrisco, secondo la norma EN 1794-1:1998 ANNEX C con esito positivo.
  • Prova di resistenza al fuoco di sterpaglia, secondo la norma EN 1794-2:1998 ANNEX A.
    I risultati finali della prova devono rispettare i seguenti parametri minimi: parte anteriore secondo norma in classe 1, parte posteriore secondo norma in classe 3.

 

Voci di capitolato
Barriere acustiche in calcestruzzo

1.1. Pannelli in calcestruzzo
Pannelli costituiti da uno strato con funzione portante in calcestruzzo armato vibrato di classe RBK ≥ 300 Kg/mq. spessore minimo cm. 8 e da uno strato fonoassorbente in calcestruzzo alleggerito, con disegno a greche o similari, di spessore minimo non inferiore a cm. 4 e cavità di profondità non inferiore a cm. 8 realizzato al 100% con argilla espansa di massa volumica in mucchio compresa tra i 350 ed i 600 Kg/mc.
Lo strato fonoassorbente potrà essere colorato a richiesta con l’impiego di pigmenti di ossidi di ferro da mescolare all’impasto cementizio.
I giunti tra i pannelli e fra i pannelli ed i montanti vengono opportunamente isolati con guarnizioni in EPDM.

1.2. Struttura
La struttura di sostegno delle pannellature in calcestruzzo che costituiscono la barriera antirumore potrà essere realizzata in elementi metallici ricavati da profili HEA dotati di piatto di base per l’ancoraggio di dimensioni minime in funzione dell’altezza della barriera mm. 250x280 e spessore pari a mm. 15.
Il collegamento del piatto di base con il profili HEA sarà assicurato da cordoni di saldatura e da numero due piatti obliqui di dimensioni unitarie pari a 160x90 mm. e spessore mm. 10.
In alternativa i profili potranno essere annegati in appositi pozzetti in calcestruzzo di profondità minima mm. 500.

1.3. Certificazioni
Ai fini dell’accettazione dei pannelli acustici e dei loro componenti l’Impresa fornitrice dovrà presentare le relazioni di prove tecniche eseguite da Istituti autorizzati e/o accreditati in materia attestanti le caratteristiche tecniche dei materiali.
Le barriere acustiche in calcestruzzo dovranno essere dotate della necessaria certificazione in conformità della normativa europea ISO 354 del 1985.

inizio Δ


Voci di capitolato per
Schermi mobili V 1000

Schermi mobili tipo V 1000 costituiti da elementi componibili modulari realizzati mediante termosaldatura di doppio telo di contenimento in PVC (di cui quello interno microforato) dalle seguenti caratteristiche tecniche:

  • Peso: 650 gr/mq. ca.
  • Resistenza alla trazione: 260 Kg/5 cm. ca.
  • Resistenza alla lacerazione: 20 Kg. ca.

All’interno del doppio telo si trovano specifici materiali fonoisolanti e fonoassorbenti del tipo Idikell M 6460 costituiti da:

  • N. 1 strato di materassino poroso fonoassorbente a base tessile (M 6000)
  • N. 1 strato di laminato fonoisolante a base bituminosa “septum” (M 4000)
  • N. 1 strato di materassino poroso fonoassorbente a base tessile (M 6000)

Gli schermi V 1000 sono inoltre dotati di:

  • Velcro termosaldato sui bordi per l’aggancio / sgancio rapido tra modulo e modulo
  • Battiscopa in PVC traslucido termosaldato alla base
  • Guida superiore e carrelli di scorrimento tipo OMGE
  • Eventuali oblò trasparenti in PVC termosaldato, dimensioni mm. 400x600 circa.

Dimensioni Modulo: mm. 900x h necessaria (max mm. 4000)
Peso complessivo (escluso struttura) : Kg/mq. 10 ca.

inizio Δ

   
Alfakel s.r.l. • Via G. Galilei 39/D • 42027 Montecchio Emilia (RE) • Tel. 0522 86.35.23 Fax 0522 86.60.08 • e-mail: info@alfakel.it
© 2004 ISKRA - grafica & comunicazione - www.iskranet.com - info@iskranet.com